Ridurre la distanza da casa quando si viaggia all’estero

Tara Cappel ha la passione dei viaggi.

Adora viaggiare così tanto che ha avviato la sua compagnia di viaggi, chiamata For The Love Of Travel, per permettere ai giovani in carriera di allargare i loro orizzonti viaggiando, pur avendo un lavoro a tempo pieno.

Where it all began – Tara’s first job in tourism was selling tours of the Coliseum in Rome, Italy

Tutto iniziò a Roma, quando Tara lavorava in un’agenzia di viaggi che organizzava visite al Colosseo

“Viaggiare, e tutto ciò che il viaggiare trasmette, ha avuto un enorme impatto su di me e sul mio modo di rapportarmi con il mondo. Quando lasci la tua zona di comfort ed esplori altri luoghi scopri moltissime cose soprattutto su te stessa, e penso che conoscere differenti culture sia fondamentale per i giovani che vogliono diventare cittadini del mondo.”

“Mi piaceva anche l’idea di fare viaggi di gruppo, dal momento che nell’era digitale in cui viviamo siamo spesso seduti al computer o col cellulare in mano e perdiamo moltissime opportunità per conoscere altre persone. Viaggiando, invece, gli orizzonti si allargano con ogni nuovo incontro. Secondo me è l’aspetto principale del viaggiare, e l’avvicinare le persone è il centro focale della nostra compagnia.”

Inizialmente Tara utilizzava Skype per rimanere in contatto con amici e familiari, o con le persone incontrate nel corso dei suoi viaggi.

“Le distanze si annullano quando le persone che ami possono vedere dove ti trovi. Quando ho vissuto in Italia, usavo Skype per mostrare il mio appartamento a mia madre, per esempio. È anche divertentissimo poter parlare su Skype con gli amici conosciuti all’estero che non vedo da un po’ di tempo. Certo, si può rimanere in contatto anche su altri social media, ma poter parlare faccia a faccia in tempo reale ha un qualcosa di speciale.”

Tara Cappel on Skype with her Mom

Tara Cappel su Skype con sua madre

La sua esperienza con Skype l’ha convinta a impiegarlo anche come strumento di lavoro per la sua compagnia. Comunica su Skype con moltissimi fornitori, perché è un metodo molto diretto. Quando incontra un fornitore per la prima volta, in particolare, propone sempre una videochiamata su Skype, perché crede che sia sempre preferibile parlare faccia a faccia.

“Le videochiamate Skype sono importantissime all’inizio, al di là delle barriere linguistiche. Permettono di creare una relazione più personale. Inoltre, nel campo del turismo in cui operiamo al momento, l’inglese è una lingua universale utilizzata dalla maggior parte delle persone con cui collaboriamo. Connettersi a Skype è semplice, tante persone già lo usano e non serve informarsi su tariffe internazionali e quant’altro. Il credito Skype, in questi casi, è utilissimo. Quando sto per esaurirlo aggiunge automaticamente 10$, così non devo effettuare manualmente l’operazione. È molto comodo.”

Tara Cappel trip scouting in Zurich, Switzerland

Viaggio a Zurigo, in Svizzera

Anche la sua squadra usa Skype per realizzare gli itinerari, unici e su misura, che includono sì le attrazioni principali dei vari luoghi, ma soprattutto le esperienze più autentiche. Per ottenere questi risultati impiegano svariate ore di lavoro, lavorando a stretto contatto con fornitori locali.

“Durante la fase di pianificazione, utilizzo Skype per “vedere” i vari hotel e ristoranti, dal momento che non posso visitarli di persona. È un metodo più accurato rispetto al visionare delle semplici fotografie, che possono essere modificate ad arte” ci spiega Tara.

Oltre alle videochiamate, Tara usa anche la messaggistica istantanea per comunicare con colleghi e fornitori, e per organizzare le riunioni.

“È un ottimo modo per comunicare: puoi vedere quando stanno scrivendo, ed è tutto molto più “personale” rispetto alle e-mail. E poi, puoi usare le emoticon! ADORO le emoticon di Skype. Hanno una personalità tutta loro. Se devo scegliere la mia preferita, direi la faccina che annuisce (nod). Oh, anche quella che fa cenno di aspettare! (wait)”

Tara Capell learning to make macarons in Paris, France

A Scuola di pasticceria a Parigi

Tara ama in particolare altre due funzionalità si Skype: Skype WiFi le è indispensabile, e le ha salvato la vita varie volte, grazie agli oltre 2 milioni di hotspot in giro per il mondo. Inoltre, usa moltissimo anche la condivisione schermo. Quest’ultima, in particolare, le è di grande aiuto dal momento che il graphic designer dell’azienda vive a Denver, mentre For The Love Of Travel ha sede a Los Angeles.

“Ho delle idee molto precise sul design, quindi usiamo la condivisione schermo di Skype per efffettuare modifiche insieme, senza bisogno di inviare 100 mail avanti e indietro,” ci racconta. “Fa risparmiare tempo e non intasa le caselle di posta elettronica. È letteralmente l’unico modo per vedere lo schermo di una persona che non ti siede accanto!”

Tara parla italiano, francese e un po’ di tedesco, ma è molto interessata a Skype Translator, anche se non ha ancora avuto modo di utilizzarlo. Lo tiene però in considerazione per il futuro.

“Sembra fantastico! Non vedo l’ora di provarlo.”

Tara crede che conoscere differenti culture sia fondamentale per i giovani che vogliono diventare cittadini del mondo.

“Organizzare viaggi all’estero con gli amici è incredibilmente complicato, e allo stesso tempo non tutti amano viaggiare da soli. I viaggi di gruppo, poi, sono famosi per avere un’organizzazione perfetta, da turista nel vero senso della parola, il che non attrae molto i miei coetanei.” “Per questo ho iniziato a creare dei viaggi che facciano conoscere la cultura dei luoghi visitati, invece che seguire un semplice percorso turistico. Le persone devono sentirsi assorbite da questa cultura, anche se il viaggio dura solo pochi giorni.”

Siamo felici che Skype possa aiutare la sua attività a realizzare tutto questo!

Foto gentilmente offerte da FTLO Travel

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Per saperne di più sulle funzionalità di Skype citate sopra, visita i seguenti link:

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