Il designer degli interni diventa virtuale con Skype

Recentemente abbiamo incontrato Allison Harlow, fondatrice di CURIO Design studio, un rivoluzionario servizio di design di interni che lavora esclusivamente online grazie alle videochiamate di Skype. Allison si è resa conto che i suoi mercati di riferimento stavano modificando il modo di rapportarsi al design di interni, e ha dunque ideato un modo innovativo per portare il proprio stile ai clienti in tutto il mondo. Alla base c’era il desiderio che i grandi design devono essere accessibili a tutti, indipendentemente dal luogo e dal budget. Le abbiamo quindi chiesto maggiori informazioni sull’uso che fa di Skype.

“Dopo la laurea ho avuto diversi lavori, tra cui il design di mobili, di case di lusso e di un noto marchio commerciale nel Michigan. Un giorno a mio marito (all’epoca il mio ragazzo) è stata offerta l’opportunità di trascorrere un anno in Norvegia, e mi ha chiesto di andare con lui. Ho accettato subito, e così è nata l’idea per la mia attività di designer virtuale.”

One of Allison’s mood boards

Una delle tavole di Allison

Per raggiungere un pubblico più vasto, Allison utilizza le videochiamate Skype, così può aiutare i suoi clienti a ottenere il décor che desiderano.

“Nel 2012, quando ho iniziato, era qualcosa di davvero innovativo. Oggi altri hanno seguito l’esempio e sempre più designer si stanno adattando a questo modello, alcuni in modo completamente virtuale, altri solo in parte. È un modo fantastico per far sì che i design possano raggiungere un numero più elevato di persone.”

From concept to reality. How a design scheme comes together.

Dalla progettazione alla realizzazione: come nasce un design

Come la maggior parte delle persone, inizialmente Allison utilizzava Skype per rimanere in contatto con la sua famiglia in ogni parte del mondo.

“Mia sorella ha vissuto dall’altra parte dell’oceano per più di 10 anni, quindi ho usato Skype praticamente ogni giorno per sentire lei e i nipotini. Quando anche io mi sono trasferita all’estero, abbiamo iniziato a utilizzare le chiamate di gruppo con tutta la famiglia, e organizzato videochiamate per celebrare a distanza le festività e i momenti più importanti.”

Ma Skype non permette soltanto di parlare con i propri cari, è anche perfetto per la propria attività. Allison ci ha spiegato che aiuta tantissimo, per esempio, a mettere a suo agio un cliente che non si intende molto di design, e permette la condivisione di idee e di seguire le fasi di un progetto dall’inizio alla fine.

“All’inizio di ogni progetto parliamo per 15 minuti, possibilmente via Skype. Durante questo confronto impariamo a conoscerci, discutiamo in generale dello scopo del progetto e il cliente mi mostra lo spazio o l’area per cui richiede assistenza. È anche il momento in cui parliamo della procedura vera e propria e di cosa vuol dire designer di interni virtuale.”

Skype è un aiutante davvero prezioso per Allison:

“Dopo quei 15 minuti, il cliente mi invia il questionario del design, con le misure e le foto dell’area da realizzare. Raccolgo tutte le informazioni e inizio a pianificare gli spazi. A volte durante questa fase chattiamo su Skype per rispondere alle domande o ai dubbi da una parte o dall’altra.”

Another of Allison’s interiors

Un altro interno di Allison

I viaggi sono una parte considerevole nella vita di Allison, e ci ha confermato che Skype le permette di portare il lavoro con sé ovunque.

“Se ho con me il portatile, posso lavorare. Mi è capitato mentre ero negli Stati Uniti, in Canada, in Germania, in Kazakistan, in Giappone, in Norvegia, in Danimarca, in Polonia… ecc. ecc.”

Ma come fa a “vedere” una proprietà quando si trova in un altro Paese?  Allison chiede ai clienti di usare una combinazione di immagini (foto scattate da varie angolazioni) e di dettagli a proposito dei loro gusti.

“Una persona che ti dice di amare il classico design delle borse Chanel o orecchini in argento trasmette sensazioni completamente diverse rispetto a chi afferma di preferire, per esempio, braccialetti corolati o sciarpe vistose.”

Allison ha uno stile piuttosto eclettico, adora il vintage e i mobili di metà secolo scorso uniti a tappeti persiani.

“Di solito prediligo colori scuri e saturi, come il blu navy, il nero, il bianco e l’oro. Ma non vanno bene in tutte le situazioni. Il mio scopo ultimo, quando lavoro per un cliente, è di creare uno spazio che lo rispecchi alla perfezione… con in più la mia firma, un qualcosa di mio.”

Skype è stato fondamentale per espandere la clientela di Allison, ed è anche servito a rendere più personale il suo rapporto con chi richiede i suoi servizi:

“Nel mio lavoro, instaurare un buon rapporto con i clienti è fondamentale. Si devono fidare di te, ti stanno affidando i loro soldi per creare uno spazio nella loro casa, un posto in cui vivranno con la loro famiglia, e il risultato deve renderli felici. Ed è proprio Skype che mi permette di creare questo rapporto.”

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