Quest’anno se ne sta andando e, quello che ci aspetta, non è che cesella gentilmente il nostro futuro, almeno stando a quello che gli esperti economici proclamano.
Proprio per questo motivo e grazie alla segnalazione di un amico di Rete tal Giacomo Dotta, ho paura di dimenticare di celebrare insieme a voi, un’invenzione che ha rivoluzionato il modo di gestire i nostri computer.
Lo vedete questo schema pubblicato qui a fianco? Ebbene questo è il primo disegno che a Douglas Carl Engelbart è servito per brevettare uno strumento rivoluzionario: il Manually Operated User Selection Equipment o, più semplicemente detto MOUSE. Lo presentò, nel 1968 alla Joint Computer Conference Convention Center di San Francisco lasciando sbalordite migliaia di persone che assistevano all’evento.
Pochi anni dopo, Steve Jobs (di Apple-memoria), ebbe l’idea di svilupparlo poi per il primo computer con mouse: Lisa. Ancora oggi è un elemento insostituibile per i nostri pc.
Come molte volte ho detto, non è che per usare un cellulare (o un qualunque altro marchingegno), devi conoscerne i particolari costruttivi o sapere esattamente come funziona. Del resto, per banalizzare, se vuoi fare una telefonata con un cellulare basta solo fare il numero, spingere il pulsante con la cornetta verde e la telefonata parte. Cerchiamo di essere coscienti delle nuove strade che la tecnologia ci può offrire cercando di non consumarle come fossero un cappuccino con brioches al bar. Dietro ad esse c’è un’idea, una creatività, un uomo (o una donna, ovvio), un progetto.
Il buon Engelbart, nel 2002, a 75 anni suonati, diceva:
“Dobbiamo creare un ambiente evolutivo nel quale i paesi e le istituzioni possano crescere; in questo modo potremo risolvere i problemi a mano a mano che si presentano, unire attorno all’idea di come l’intelligenza collettiva possa trovare le soluzioni ai problemi del pianeta. Mettere insieme!”
A 75 anni e nel 2002, quando il Web 2.0 era ancora nei “bragaloni della luna”, Engelbart esordiva con parole di una modernità sconcertante, quella delle community e dei social net-work, nell’armonia imperante della CONDIVISIONE.
Le grandi idee, come il mouse, provengono da uomini semplici, umili ma che hanno nel loro DNA l’istinto dell’evoluzione. E questo, secondo me, è una cosa che richiede rispetto ed è il motivo per cui l’ho voluta ricordare insieme a voi.
Vostro Mr. Pin
Hey ciao Mr.pin concordo sul tuo articolo… Scusa Off topic ma il Team Skype ha dimenticato Skype per Mac
non si vede un post da Maggio… grazie
Hai ragione da vendere come tutti quelli appassionati della Mela…. non desistere però, all’orizzonte ci sono novità.
Grazie e ciao
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