Come lavorare utilizzando Skype: l’illustratrice globalizzata
Uno fra i tanti settori (haimè) che in Italia non gode di molti denari, è sicuramente l’editoria. Per questa ragione le case editrici sono rinchiuse all’interno dei lori “orticelli” con il terrore, considerando i magri guadagni, di investire sul nuovo.
In Italia, come ho più volte detto, si legge davvero pochino e siamo i fanalini di coda con 2,3 libri pro-capite all’anno. Ed è un ‘cane che si morde la coda’: si vende poco e, scommettere su nuovi autori (e io ne so qualcosa) diventa un azzardo economico. Si preferisce investire, forse anche giustamente visto il mercato, su autori consolidati che si portano dietro la loro schiera di assidui lettori e che rappresentano numericamente un introito quasi certo.
Allora come fa un giovane bravo, preparato, creativo e che sente di poter dare qualcosa di nuovo in termini autorali, nel settore dell’editoria?
Potrebbe rivolgersi all’estero! Non molto tempo fa e, prima dell’avvento delle nuove tecnologie di comunicazione, questo era praticamente impossibile.
La grafica editoriale di Imola Agnese Baruzzi ha trovato con Skype, la strada per lavorare oltre oceano.
Proprio grazie a Skype, la giovane grafica è riuscita a lavorare per le più importanti case editrici straniere come Innovative Kids (USA) e Templar di Londra.
Così dice la giovane grafica imolese:
«… ovviamente su scala mondiale ho più possibilità di incontrare persone a cui il mio lavoro piace. Posso fare riferimento solo alla mia esperienza personale, ma solo con le editrici straniere posso dire di avere lavorato veramente … I contratti italiani sono stati davvero poco remunerativi. Lavorare in Italia significa annaspare per fare un progetto e per essere pagati. Mentre all’estero ho potuto lavorare seriamente. Loro sono più aperti alla ricerca e alle novità linguistiche”.
E non pensa nemmeno lontanamente ad un eventuale trasferimento “ … per ora mi trovo benissimo. Faccio tutto con skype. E’ vero che soprattutto con gli Stati Uniti c’è l’inconveniente degli orari… ma si lavora senza grossi problemi. Anche se i rischi di un fraintendimento di messaggio sono più alti”.
Mica male no?
Per chi è interessato, Agnese Baruzzi, a Marzo sarà presente a Faenza con alcuni suoi lavori.
Altra notiziola che riguarda la PSP:
La Sony ha pubblicato una pagina in rete dove si trovano tutte le informazioni necessarie per scaricare l’aggiornamento per le PSP.
Eseguendo l’aggiornamento, il software di sistema verrà aggiornato alla versione 3.90, che offre anche la funzionalità di utilizzare da subito Skype.
Mr. Pin