Nikola Tesla, l’uomo che inventò il XX secolo

“Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici.
Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.
Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’ energia senza limiti, che può essere incanalata.”
Stavo navigando in rete per una ricerca su H.G.Wells, uno dei padri putativi insieme a Jules Verne, della moderna fantascienza. Navigavo così senza nessun fine particolare, in quella navigazione che io considero “onnivora” e mai passiva, alla ricerca di qualcosa, di qualcuno, di idee.
Mi stavo perdendo nei meandri infiniti del link su link, un po’ come Tarzan e le sue liane, e nel filone di argomenti che avevo imboccato, un nome, Nikola Tesla, nel zigzagare del click e del riclick, appariva sempre più frequentemente.
Solo lontanissimi studi fatti quando ero ancora uno sbarbatello, mi vengono alla mente pensando a Tesla, ma niente di più.
E invece, siamo di fronte ad uno dei più importanti inventori, ingegneri, fisici, che ha accompagnato l’umanità per mano verso il ventesimo secolo.
Tanto per fare un esempio calzante, Tesla nel 1893 tiene pubblicamente la prima dimostrazione di “Trasmissione senza fili” (faccio notare che il nostro geniale Guglielmo Marconi brevettò, solo 4 anni dopo, la sua Radio e le onde elettromagnetiche per la comunicazione).
Nikola Tesla nacque a Smiljan, nell’allora Dalmazia ungherese (odierna Croazia), nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1856.
A chi, ignorante come il sottoscritto, non conosce l’opera di Nikola Tesla, consiglio vivamente di andarselo a scoprire. Capirà per quale motivo è necessario conoscere il nostro passato e per capire dove andremo nel nostro incerto futuro.
In un recente e discreto film, The Prestige, Nikola Tesla è impersonato da un bravissimo David Bowie che inventa, per uno dei grandi illusionisti dell’epoca (siamo all’incirca a fine 800), la macchina per il teletrasporto. È finzione? È solo un film? Certo! ma ricordo a tutti che il buon Tesla, oltre agli studi nell’elettromagnetismo e nell’ingegneria, è stato quello che ha messo le basi della moderna robotica, dell’informatica, della fisica nucleare e, tra le altre cose, ha inventato la Corrente Alternata che è quella magia che ci permette di illuminare, in tutta sicurezza e con un semplice click, una stanza buia.
Dite che è poco? Certamente no. Ma non gli servì ad illuminare la sua altalenante, pazza vita. Morì a New York il 7 gennaio 1943 solo e in povertà ma sempre… al sevizio della specie umana … come amava definire il suo prezioso lavoro.
Mr. Pin
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Credo che ci dovremmo semplicemente vergognare sul fatto che conosciamo vita,morte e miracoli di tanti bipedi d’oro ma non conosciamo affatto i veri grandi genii del passato senza i quali oggi non potremmo assolutamente godere di tutta questa tecnologia che viviamo spessissimo in maniera assolutamente passiva.
Eppure i loro nomi li leggiamo ogni volta che eseguiamo una misua come Volt in memoria di Volta,farad ,ampere, lo stesso tesla,joule,ohm………
ma anche chi non viene nominato nelle unita’ di misura ma ne utilizziamo le relative leggi fisico-matematiche come le famose mappe di carneau e tanti altri ancora che ho dimenticato a quasi 20 dal mio diploma.
Ciao a tutti.