Wi-fi gratis nel 2° arrondissement di Parigi
Non è una notizia recentissima, di circa una settimana fa, ma mi è capitata fra capo e collo solo stamattina:
Il secondo arrondissement di Parigi è stato coperto da una rete senza fili che permette ai suoi abitanti di connettersi gratuitamente a internet. Il progetto, chiamato “Quartiere digitale”, è sponsorizzato dall’associazione Silicon Sentier che riunisce più di cento imprese operanti nel settore dell’IT che hanno messo a disposizione le loro infrastrutture per questo test la cui durata prevista è di 18 mesi.
Spiega così il portavoce del comune parigino:
“L’obiettivo non è quello di rimpiazzare il servizio offerto dagli operatori che forniscono un collegamento internet alle singole operazioni, ma di completarlo con una rete esterna gratuita a velocità inferiore”, ha e stesso. L’iniziativa è volta inoltre a studiare le abitudini degli internauti e l’utilizzo dei servizi aggiunti, come il VoIp, proposti dai vari portali”.
Se cammini per Parigi o Londra o Berlino, trovi zone amplissime coperte dal Wi-Fi. Ti puoi collegare con il telefonino Voip e telefonare a mezzo mondo o seduti a sorbirsi una birra con alle spalle la Tour Eiffel e il nostro lap top aperto, a sguazzare in rete senza problemi. Gratuitamente! in alcuni casi, pagando pochissimo.
Ma in Italia? Qui da noi si pensa alla comunicazione fatta di treni (si pensi alla TAV), di autostrade e ponti mirabolanti (stretto di Messina docet) … ma la comunicazione vera, quella che davvero accorcia le distanze tra esseri umani niente … avete sentito qualcosa voi? Sì, c’è questa fantomatica Wi-Max ma tremo solo a pensare che venga data in gestione ai soliti baracconi/aziende di telefonia italiana.
Questo genere di tecnologia, e dico polemico, non è che sta per esserci scippata dai soliti “noti” che hanno visto in essa il solito mega business?
Tremiamo insieme guys.
Mr. Pin
La rsiposta è: sì! I soliti noti!!!
Sì!