Skype: la seconda azienda più conosciuta in Europa
Ho scoperto che anche i blogger si ammalano.
Tra aspirine e termometri, sciroppi per la tosse e supposte, sotto ad un metro di coperte scosso da brividi e da una febbre targata 38 e passa, sono sopravvissuto anche stavolta all’influenza.
Ed eccomi qua, ancora sotto i postumi da rincoglionimento generale, a riempire di lettere e parole questa pagina di Word.
Un sole primaverile ha accompagnato gradevolmente la mia seduta influenzale (che durava da Domenica) agendo in maniera taumaturgica sulla mia psiche e, anche oggi, sorride su Bologna e mi fa sentire un po’ meglio.
Di cosa parliamo oggi? Parliamo di Skype, naturalmente.
Con il lap appoggiato sulle ginocchia ed un pashmina di lana attorcigliato al collo come si addice ad un buon novantenne, ieri, con ancora il divieto di alzarmi da letto che incombeva sulla mia testa come una spada di Damocle, ho fatto un po’ di scorribande sulla Rete.
E, sempre ieri, Skype ha superato quota 9.000.000 di utenti che contemporaneamente erano on-line. Risultato ammirevole.
Un’altra notizia, anch’essa ragguardevole, dice che Skype è il secondo brand (marchio aziendale) più conosciuto in Europa staccato di pochissimo dal colosso del mobile monto-tutto-io che si chiama Ikea.
Skype risulta settima a livello mondiale.
Nel bene o nel male, con o senza eccezioni, Skype ha creato uno “standard”, un modo di comunicare moderno e veloce. Le persone che usano il “programmino” aumentano a dismisura, così pure le aziende che scoprono in Skype, un valido strumento di comunicazione che dà garanzie di stabilità e di qualità audio non ancora eguagliate.
Per saperne di più visitate i siti che linko alla fine di questo post.
Mo’ adesso me ne ritorno sotto mezzo metro di coperte e attendo da buon convalescente, l’ora di pranzo … mi sa che oggi và di brodino e verdurine lesse (Sigh!).
A tomorrow, guys e occhio all’influenza.
Mr. Pin