La febbre dei mondiali “rubata”
“ Ciao Mr. Pin,
sono una ragazza ucraina che vive e lavora da molto tempo in Italia e ieri, in occasione della partita Spagna Ucraina, sul mio posto di lavoro, mi sono vista la partita.
Come ho fatto? Innanzitutto devo spiegarti che puntualmente ogni giorno, con mio fratello ci sentiamo in videoconferenza (ovviamente con Skype e webcam), lui dall’Ucraina e io qui, dall’Italia legittimamente dal salotto di casa mia.
E’ chiaro che all’interno della mia azienda non posso fare cose di questo genere … ma non ho resistito.
Ho chiesto a mio fratello (in Ucraina) di montare la web cam e girarla verso il televisore … il gioco è fatto. E così ho potuto sentire i commenti nella mia lingua e vedere la mia nazionale che giocava … non lo faccio più, lo giuro… ma non ho resistito.
Peccato che abbiamo perso per 4 a 0. Ma la speranza è l’ultima a morire.
Grazie Skype”
Come ho già detto in un precedente post, la pazzia umana non ha confini.
Lo sappiamo tutti che queste cose non si fanno sul posto di lavoro ma, siccome ritengo che questo blog debba essere il meno “parruccone” possibile, ho voluto comunque pubblicare questa storia.
Olga, Ilena, Tatiana o come diavolo ti chiami, sono certo che gli amici skypers che mi leggono, capiranno che questa è stata solo voglia di sentire il sapore della tua terra che non ti vede da tanto tempo. Desiderio innocente di assaporare per alcuni minuti un’aria di famiglia.
Il destino però ha voluto castigare questo tuo peccatuccio: 4 pere prese dalla Spagna!
Salutami tuo fratello (il webcam-men) in Ucraina.
Baci.
Mr. Pin
Vabbè…possono sempre capitare delle partite storte, avrete sicuramente modo di rifarvi !
W Skype